venerdì 12 agosto 2022

Il suo Autunno


 

Autunno è giunto nel suo intimo giardino

bisognoso di riposo

giunto a dar color solitudine agli alberi

e nessun sollievo

Tante, come le foglie al suolo, 

sono le cose divenute incompiute...

E sembra senza motivo 

che lei inizia a piangere

Pesanti sono le parole che cadono 

attraversando l'aria

ad appesantir le sue spalle

sorpresa tra gli alberi

nel suo soliloquio

"non lasciatemi sola"


Roma ora giunge e siede

nel suo intimo giardino

disperdendo nella brezza i ricordi 

di tempi in cui

c'era una stanza di tenui tinte gialle

la sua stanza con vista dove l'amore 

era un letto di felicità

in cotone fine e merletti

Dolce è la voce che giunge da lontano

e le parla tenue e suadente 

magicamente sospesa nell'aria dorata

a dar pace al suo giorno 

sul finire


Ti conosco

 



Io conosco il tuo nome

So chi sei

Io ti conosco

poiché so chi sei

Ho letto il tuo nome

in ogni goccia di pioggia

Ho letto il tuo nome

in ogni vento rinato

in ogni segno del viso

in ogni nostra paura

Io conosco il tuo nome

& so chi sei


lunedì 18 luglio 2022

Addio, amore

A Marina, 8 marzo 1984


Dormendo

pareva così sola 

& triste 

lei

nel profondo



venerdì 1 luglio 2022

Le lacrime

Afferra la notte per i lunghi capelli

Afferra la notte & bevine il pianto

bambola d'oro placcato

cuore d'embrione d'amianto

Lama d'ardesia

nei tuoi caldi vestiti

fili d'argento 

sulla tua lattea pelle

come la lama & il riflesso

come il coltello & vestito 

che l'amano sfiorare & toccare

eccitare & cullare

sabato 16 aprile 2022

Perso

 

Confuso 

sin dalla prima imperfetta canzone

triste per quei versi 

imperfetti

le note stridenti mi portarono 

solo 

scendendo lentamente

piangendo non so dove

Gli anni presero a passare 

 le foglie a ingiallire 

stupefatto poi alla prima 

rima precisa

 confuso alla prima canzone finita

Gli anni ancora volarono 

& le foglie ingiallirono

pregando di portami lontano 

dalla prigione fragile della mente

Ascolta quando vago solitario

dolcemente

perso tra le note 

chissà dove

sabato 9 aprile 2022

Frinire

 


Pietre

il caldo d'estate 

una strada azzurra & senza fine

Saltai il muro

accarezzai le tombe

fumai & parlando

confortai i morti 

ricordi di risa & malinconie

di tempi in cui immaginai 

di morire

A sera poi 

il frinire dei grilli al fiume mi svegliò

Cimitero fresco & silenzioso

tornerò presto al tuo giaciglio

Cimitero fresco & silenzioso

vorrei restare